Fashion Book

Ciao ragazze,
oggi voglio parlarvi di come si realizza un book di moda.

Nel book, oltre ai figurini, sono presenti anche tanti elementi tecnici, che permettono di capire a chi lo sfoglia tutto ciò che c’è da sapere sugli abiti che andiamo a proporre.

1) Prima di tutto abbiamo il mood, il tema a cui ci siamo ispirati. Questo può essere presentato in più modi, tramite foto, collage, disegni…

2) Inoltre, c’è bisogno di descrivere la collezione, indicare il target a cui è destinata e l’occasione d’uso.

3) Cartella colori: si indicano i colori che sono presenti nella nostra collezione. Solitamente si utilizzano i codici PANTONE.

4) Cartella tessuti e cartella accessori: vengono presentati i tessuti ed eventuali bottoni, zip, decorazioni, ecc. e ne viene indicato il tipo, l’articolo, il colore, e la ditta provenienza.

5) Scheda prototipo: ne viene fatta una per ogni capo, in questa sezione vi è più o meno un riassunto di tutto ciò che ho descritto qui sopra.
Abbiamo il nome e l’articolo del modello, la linea, i tessuti e gli accessori, la stagione, la taglia del prototipo (capo realizzato o capo di prova), le taglie in produzione per quel modello (che solitamente sono studiate in base alla conformazione del corpo, adattando il modello giusto ad una determinata fisicità) e immagini che mostrano i pezzi del capo scomposti. Eventualmente fossero presenti ci saranno delle finestre per i dettagli, come ad esempio le tasche.

Inoltre vengono indicati il committente e la ditta che hanno richiesto quel capo, lo stilista (colui che disegna di modello), il modellista (colui che progetta il modello dell’abito) e il façonista (colui che si occupa della confezione).

6) Finalmente abbiamo il figurino!!! (disegnato a mano o al computer) che mostra il modello indossato.

7) La scheda tecnica. Importante, ancor più del figurino è la scheda tecnica. Mentre infatti, il figurino ci mostra l’abito in tutta la sua bellezza, senza rispettare le proporzioni corporee (poiché stilizzato), la scheda tecnica si basa su dei valori molto più vicini alla realtà e ci darà quindi una visione più veritiera dell’abito che andremo a realizzare.
Qui vengono inoltre indicati valori importanti da comunicare al modellista, in modo da rendere il lavoro più comprensibile e semplice. Vengono perciò indicati il centro verticale, la posizione seno, il punto vita, la posizione bacino, la posizione ginocchio. Inoltre vengono segnalati eventuali tagli, riprese, pieghe, arricci, abbottonature.
Più la scheda sarà completa e ben organizzata più saranno le possibilità di ottenere un buon risultato.

Vi lascio qui un esempio dell’impostazione che solitamente do al mio book.
Un bacio

 

pixel2
cartella colori pixel

SCHEDA PROTOTIPO 1

 

SCHEDA PROTOTIPO 2

IMG_4401

giacca pacman fronte

giacca pacman retro