Storia degli accessori: La Borsa

Ciao a tutti, le vacanze sono finalmente arrivate e insieme a queste tanti nuovi post!
Ho deciso di dedicare una serie di questi alla storia degli accessori.
Gli accessori, infatti, giocano un ruolo importantissimo nel mondo della moda, alcune volte diventano i veri e propri protagonisti del look.
Durante le sfilate o i servizi fotografici, per dare risalto all’abito, è importante saper scegliere i giusti accessori, insieme ad un adeguato trucco e parrucco.
Per iniziare parleremo della borsa, uno degli accessori più amati in assoluto da tutte le donne.

La borsa ha origini molto antiche, addirittura preistoriche e a differenza del valore che ha assunto oggi, aveva un uso prettamente funzionale e veniva utilizzata dagli uomini.
Le borse venivano create lavorando grezzamente pelli di animali ed erano utilizzate per trasportare armi, utensili e le prime monete.
Materiale molto utilizzato era quindi il cuoio, indicato come “birsa”.
In Italia il cuoio veniva prodotto a Firenze, le pelli venivano lasciate in ammollo nel fiume Arno e poi conciate. Altra città di grande produzione fu Venezia.
Durante il periodo medievale la borsa era un sacchetto in cuoio chiamato “aumoniere” , utilizzata da crociati che facevano l’elemosina.  Nel 200 l’aumoniere veniva indossato al collo, alla cintura invece venivano utilizzate le “scarselle” alla tedesca, fabbricate in cuoio e ornati in seta e velluto. Si presume potessero essere chiamate anche marsupi.
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Nel 500, le borse non venivano utilizzate, poiché nel Rinascimento, tra i volumi degli abiti vennero introdotte le tasche.
Dal 600 all’800 la scarsella assume una forma rettangolare e vengono introdotti i manicotti in pelliccia con all’interno delle tasche.
Tra la fine dell’800 e il 900 gli abiti cominciano ad avere forme più ridotte e per questo torna fondamentale l’utilizzo di questo accessorio, le borse però, cominciano ad assumere un valore sempre più estetico, cominciano infatti a diventare dei veri e propri gioielli, sempre più legati al mondo della moda.
Una delle prime borse create, con un valore estetico di altissimo livello è la famosa 2.55 di Coco Chanel, creata da questa grande stilista ispirandosi ai ricordi del suo passato  non affatto facile. Il matelassé della pelle richiama il gilet degli scudieri; il grigio, il nero e il bordeaux le ricordavano i colori dell’orfanotrofio in cui viveva da bambina, e la catena della tracolla è ispirata, invece, alla catena che le suore portavano in collegio per appendervi le chiavi. La borsa prende il nome dalla data della sua nascita, Febbraio 1955.

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Negli anni a venire, questa è stata rivisitata da Lagerfeld, nuovo direttore creativo della maison Chanel, il quale ha ridotto il nastro della catena e ha messo in risalto il logo, capisce infatti l’importanza che comincia ad assumere quest’ultimo e decide di esaltarlo.
Nasce inoltre la prima borsa in maglia metallica creata da Paco Rabanne, il metallurgico della moda.

paco rabanne bag
Le donne iniziano ad emanciparsi, nascono i primi borsoni da viaggio. Una di queste è la “Carpet bag”, così chiamata perchè realizzata con scampoli di tappeti, conosciuta anche come borsa di Mary Poppins, nasce in America, dove si sente il desiderio di viaggiare.

carpet bag mary poppins
Negli anni 20 nasce la prima IT BAG della storia, la Kelly di Hermes, che prenderà però molta più importanza negli anni 50, quando sarà indossata dalla donna dalla quale poi prenderà il nome, Grace Kelly.
Si pensa che la principessa usasse questa per nascondere la gravidanza.

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La Kelly, insieme alla Birkin (più grande e dalle forme diverse), sempre di Hermès, sono caratteristiche poiché oltre ad essere chic, sono borse versatili e pratiche. La novità della Kelly, infatti, è la presenza dei tacchetti suo fondo, che permettono di poggiarla per terra.

birkin. hermes
Anche Gucci ha dedicato una delle sue borse ad un’importante donna: Jacqueline Kennedy Onassis, creando la Jackie O, che la first lady indossava accompagnata a grandi occhiali da sole.
Jackie O, Borsa dedicata a Jackie Kennedy, creata da Gucci.

jackie o bag

Nascono inoltre la Borsa Messenger, come imitazione delle borse per la posta, la cartella inglese e la shopping bag, squadrata con i manici, pratica, bella e funzionale creata da Bonni Cashion per Coach.

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Miuccia Prada decide di introdurre il nylon, un elemento fondamentale, poiché ha bisogno di lavorazioni molto più semplici.
Nel 1857 Louis Vuitton crea il Wardrobe, un baule ideato per essere depositato nelle cuccette dei treni. Nel 1901 Nasce la prima borsa da viaggio della Louis Vuitton, la Steamer Bag. Si dice che Vuitton inizialmente rivestisse i sedili dei treni e che una volta smontata la tappezzeria cominciò con questa a farne delle borse da viaggio.

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Tra gli anni 80 e gli anni 90, Fendi crea una borsa completamente diversa, piccola e semplice, la Baguette. Queste venne indossata da personaggi famosi e interpretata in mille modi diversi.

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Oggi di borse ne abbiamo davvero di tutti i tipi, abbiamo da scegliere davvero per ogni occasione.
Io per praticità preferisco le borse grandi. E voi? Che tipo di borsa preferite? 🙂
Aspetto i vostri commenti.
Un bacio